ECOPROGETTO LAGACCIO: restauro e riuso del proiettificio e della polveriera
Nel quartiere del Lagaccio, l’ecoprogetto prevede l’inserimento della Pergola Planetaria sulle coperture del proiettificio e della polveriera, salvaguardandone le strutture storiche. Il complesso, attivo dal Seicento alla Prima Guerra Mondiale, oggi abbandonato, è privo di funzione e significato urbano.
L’intervento propone il restauro del carro ponte in acciaio (135×13 m), un tempo usato per il trasporto di munizioni, oggi riconvertibile per attività culturali, artistiche, sanitarie e sociali. Questo spazio, rigenerato dalla luce dei lucernari, potrà ospitare scenografie, strumenti e attività educative decise dalla comunità.
La pergola solare, orientata lungo l’asse nord-sud della valle, è composta da travi reticolari su pilastri triangolari, con copertura trasparente che favorisce la crescita di un giardino solare. L’eco-progetto collega il proiettificio e la polveriera con il nuovo parco e caserma Gavoglio, mirando a formare un unico sistema urbano, culturale e sociale.
Il tetto della pergola, con guglie fotovoltaiche, non copre interamente la superficie, permettendo luce e ventilazione al giardino solare luminoso sottostante. L’intervento è doppiamente innovativo: crea un centro multifunzionale e valorizza la stratificazione storica dell’area.
Dal tetto pergola giardino si potrà osservare, attraverso i lucernari, gli spazi storici militari, trasformati in luoghi civici accessibili a tutta comunità.